L’opposizione “fatta in casa”

Dopo l’incontro di ieri (15/04/2010) tra Berlusconi e Fini tutto potrebbe riaprirsi. Giusto una settimana fa avevamo affermato senza paura di essere smentiti della solida alleanza tra Bossi e Berlusconi soprattutto dopo il voto delle regionali. E invece, ora qualcosa potrebbe cambiare (?) E’ davvero molto difficile riuscire a capire la reale forza di Gianfranco Fini, in quanto sembra davvero improbabile che possa contare su circa 50 deputati e 20 senatori come affermato da fonti vicine al Presidente della Camera… ma se ciò fosse vero cosa potrebbe accadere? Innanzitutto penso sia importante capire le motivazioni che stanno spingendo Fini a comportarsi in modo così “ostile” con i suoi alleati e, solo in un secondo momento analizzare le possibili conseguenze.

Per i motivi, se si cerca di leggere tra le righe le varie affermazioni di Fini di questi ultimi mesi, la sua maggiore paura è quella di “essere messo da parte”, e soprattutto quindi contare sempre meno all’interno del Popolo della Libertà. Inoltre bisogna ricordare che proprio Fini accettò a fatica la nascita del Popolo della Libertà fatta, a detta proprio dell’ex segretario di AN, senza nemmeno una discussione interna. Inoltre se andiamo ancora più indietro nel tempo gli “scontri” tra i due leader risalgono già nei primi anni del 2000, quando al governo c’era sempre Berlusconi e alcuni comportamenti soprattutto all’estero del premier suscitavano davvero grandi malumori!

Oltre a questo, probabilmente Fini ha davvero capito che era arrivato il tempo di “uscire dal guscio” e cercare una scossa per fermare la fortissima alleanza tra Berlusconi e Bossi.

Ora, analizzate le motivazioni di Fini, bisogna capire cosa ha in mente. Far cadere il governo e andare a nuove elezioni, come affermato da Schifani? Ma ad oggi quanto vale a livello numerico Gianfranco Fini? E ancora con chi potrebbe allearsi se davvero si andasse ad elezioni anticipate? E quella che in realtà dovrebbe essere la vera opposizione, che ruolo avrebbe? È normale che il Partito Democratico stia a guardare senza entrare troppo nelle discussioni del vicino, però cercare di “approfittare” da questa situazione non sarebbe proprio così un reato, anche perché del resto stiamo parlando sempre di politica.

Detto tutto questo, però, penso che succederà davvero molto poco, proprio perché non credo che Fini abbia una reale forza da mettere in difficoltà Berlusconi e Bossi! Probabilmente a Fini potranno concedere qualcosa, magari in vista di quelle che si spera siano le riforme che ad oggi sono solo parole. Ma anche se fosse così almeno Fini ci sta provando… e magari poi sentiremo Berlusconi affermare: “Ne ho battuto un altro!”

Luca Checola

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