Archivi categoria: Video

Galà della politicà 2010

Lecce (salento) – Quale candidato ha comunicato meglio? Chi ha realizzato la campagna elettorale più efficace? Chi ha vinto le elezioni della comunicazione?

Presso la cattedra di Sociologia dei processi culturali e comunicativi dell’Università degli studi Roma Tre, è attivo un Centro di documentazione e studio della comunicazione politica, curato dal prof. Gianpiero Gamaleri e dal dott. Edoardo Novelli.

Anche per la campagna elettorale delle recenti elezioni regionali, come già per le elezioni regionali 2005 e politiche 2006, oltre alla raccolta del materiale elettorale il centro ha promosso il Galà della Politicà.

La giuria: Una giuria nazionale composta da docenti universitari nel campo della comunicazione politica e della lingua italiana delle università di Roma, Torino, Milano, Perugia, e Napoli, assieme a rappresentanti delle categorie professionali del mondo della pubblicità, quali l’Art Directors Club, ha giudicato le campagne realizzate dai principali candidati alla presidenza delle 13 regioni.

I criteri tenuti in considerazione per la votazione sono stati: l’originalità, l’efficacia e la professionalità delle campagne.

Sette le categorie in concorso: Migliore Manifesto Istituzionale, Migliore Manifesto Istituzionale, Migliore Slogan, Migliore Slogan, Migliore Campagna tematica, Migliore Spot, Migliore Spot.

Le operazioni di voto: I giurati hanno votato le migliori campagne nei giorni di domenica 28 e lunedì 29 marzo, contestualmente alle elezioni regionali, collegandosi al sito internet http://www.galadellapolitica.ilcannocchiale.it dove è stato inserito ed è consultabile tutto il materiale raccolto.

1 CATEGORIA MANIFESTO ISTITUZIONALE
Primo classificato Nichi Vendola
PugliaSecondo classificato Vincenzo De Luca – Campania

2 CATEGORIA MANIFESTO ISTITUZIONALE
Primo classificato Filippo Penati – Lombardia
Secondo classificato Renata Polverini – Lazio

3 CATEGORIA CAMPAGNA TEMATICA
Primo classificato Nichi Vendola – Puglia
Secondo classificato Claudio Burlando – Liguria

4 CATEGORIA SLOGAN
“TI PUOI FIDARE” – Primo classificato Emma Bonino – Lazio
“LA POESIA E’ NEI FATTI” – Secondo classificato Nichi Vendola – Puglia

5 CATEGORIA SLOGAN
“IL CORAGGIO DI CAMBIARE” – Primo classificato Monica Faenzi – Toscana
“ORGOGLIOSAMENTE TERRONA” – Secondo classificato Adriana Poli Bortone – Puglia

6 CATEGORIA SPOT
Primo classificato “La Puglia dal medico” Nichi Vendola – Puglia
Secondo classificato “Prima il Veneto” Luca Zaia – Veneto

7 CATEGORIA SPOT
Primo classificato “Rivoluzione meridionale” Adriana Poli Bortone – Puglia
Secondo classificato ex aequo “Io resto in Calabria” Pippo Callipo – Calabria
Secondo classificato ex aequo “Il futuro è adesso” Renata Polverini – Lazio

Lascia un commento

Archiviato in avviso, Manifesti politici, newsletter, sito web, Video

Intervista Doppia “IENE”

Mercoledì 10 febbraio 2010 su Italia uno le iene hanno trasmesso un’inedita “intervista doppia”. I due protagonisti sono stati: Filippo Penati (candidato del centro-sinistra per la Presidenza della Regione Lombardia) e Roberto Formigoni (candidato del centro-destra per la Presidenza della Regione Lombardia). L’intervista, come era facile immaginare, è stata visto molto, soprattutto su you tube; mi è sembrato quindi opportuno cercare di svolgere una mia umilissima analisi.

L’intervista è durata 5 minuti e 36 secondi e sono state poste molte domande. Le più interessanti, a mio avviso, sono state:

  • La prima telefonata che fai per comunicare l’esito delle elezioni?
  • Quanto scommetti su Renata Polverini/Emma Bonino?
  • Quanto scommetti su Roberto Cota/Mercedes Bresso?
  • Quanto scommetti su Rocco Palese/Niki Vendola?
  • Quanto scommetti su Filippo Penati/Roberto Formigoni?
  • Facci vedere come dici che hai vinto?
  • Cosa pensi della situazione Berlusconi-trans?
  • Dagli un consiglio?

Ovviamente tutte le domande sono state opportune e centrate, ma penso che in queste sia uscito maggiormente il “come” entrambi i candidati hanno voluto impostare questa intervista.

Dalle risposte infatti, emerge un Filippo Penati più “uomo-comune” che si cala perfettamente nella parte della trasmissione, molto ironica, ma ovviamente che tratta anche tematiche molto serie. Roberto Formigoni sembra invece prendere troppo sul serio questa intervista, facendo invece emergere una persona troppo poco ironica. Ottima, la risposta di Penati in merito a chi telefoneresti se vincessi: “Ai miei figli!”. Ancora una volta c’è la dimostrazione di “uomo-comune” molto attento alle tematiche della famiglia. Forse un po’ troppo professionale quella di Formigoni: “A Silvio Berlusconi”. L’ironia di Penati viene dimostrata anche dalla risposta alla domanda che cosa diresti se vincessi: “Non ci credevate neanche voi”. Un po’ troppo “spavalda” (forse perché i sondaggi sono assolutamente dalla sua parte” quella di Formigoni: “Ovviamente ce l’abbiamo fatta”. Mezzo punticino in meno a Penati, invece, in merito alla risposta su Berlusconi-trans: “È sotto gli occhi di tutti”. Poteva essere un po’ più pungente!

In generale forse meglio Penati sulla lunghezza delle risposte: lui infatti risulta molto rapido e con battute molto brevi. Formigoni forse un po’ troppo discorsivo in alcune risposte. Meglio Penati alla lunga perché riesce a trovare il tempo per ridere quando l’intervista lo richiede e diventare serio in caso contrario. Forse Formigoni poteva accennare qualche sorriso in più.

Ottimo il voto per entrambi sulla scelta del vestiario. Scuro per entrambi e non troppo serio: giusto cocktail per il tipo di trasmissione.

In conclusione penso che sia stata molto divertente e con buoni spunti comunicativi. Il voto finale è: Filippo Penati 8 ½ e Roberto Formigoni 7.

 

1 Commento

Archiviato in Video

Emmatar

Valutazione del video “Emmatar”. Straordinaria scelta fatta dai Radicali:

  • punta su un film attualissimo e di grandissimo successo;
  • usa in maniera ottima un messaggio che si concentra sui valori, cercando quindi di emozionare l’elettore;
  • video serio ma che ha anche un pizzico, sano, di umorismo;
  • viene inquadrata la bandiera italiana, cercando anche qui di puntare su un valore solido e consolidato (per la stragrande maggioranza degli elettori italiani);
  • elenca tutte le battaglie vinte dai Radicali negli anni;
  • critica pesantemente Berlusconi ma in maniera sottile e implicita;
  • rappresenta la situazione italiana in maniera (quasi) drammatica e quindi cerca di comunicare l’urgenza e la necessità di cambiare questa situazione. In questo caso si vuole comunicare la grande attenzione che si dà agli elettori, unici possibili protagonisti per risolvere una, secondo loro, società disastrosa.

Giudizio positivo.

Complimenti sinceri a chi ha realizzato questo video

Luca Checola

1 Commento

Archiviato in Video