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Sarti di Estremo Centro (UDC Nazionale)

   

 

 

 

Di grande impatto i manifesti UDC. Questa sì che è comunicazione!

Il messaggio è semplice e immediato, sono le immagini a conquistare lo sguardo e le headline rafforzano la main promise. Un messaggio deciso, detto ad alta voce (carattere maiuscolo), poche parole, due esclamazioni che affrontano la forte frammentazione che vive il Paese sia a livello politico che sociale (“Basta strappi. Ricuciamo l’Italia”, “Basta divisioni. Insieme ricuciamo l’Italia”). Il testo è ben studiato. Parole semplici, di facile comprensione, ma che piacciono anche ai target più alti; linguaggio retorico, metonimie (es. bandiera=Italia) e una forte comunicatività. 5 i concetti chiave:

1. Patria: I colori e la bandiera Italiana stessa sono presenti in entrambi i manifesti. C’è un forte richiamo all’unità nazionale e al valore della patria.

2. Famiglia: Le tre mani del secondo manifesto sono quelle di un padre, di una madre e di un bambino. Ecco quindi che emerge il target principale dell’UDC: le Famiglie.

3. Unione: L’unione della famiglia, l’atto di ricucire, di rimettere insieme, il messaggio che utilizza il NOI, “Insieme ricuciamo l’Italia” è una strategia inclusiva vincente, inoltre non dimentichiamo il nome del partito “Unione” di Centro.

4. Conservazione: Non costruire ex novo, ma Ri-cucire, ri-unire l’Italia. E poi la scelta del filo di lana rimanda a qualcosa di antico, di familiare. Si punta verso un elettorato conservatore… famiglie e anziani, magari nostalgici DC.

5. Partito: Il simbolo UDC. Accattivante, “nuovo di zecca”.   Piuttosto grande rispetto alle consuete dimensioni di un logo all’interno di un manifesto. Ma si comprende anche dal posizionamento all’interno dei manifesti che si lavora sulla corporate image. Ossia è il Partito il protagonista con il suo leader (Casini) e le sue origini (scudo crociato). È al “centro” della bandiera italiana, al “centro” del sistema partitico… e “accanto” alle famiglie!

Di forte impatto anche l’imperfezione delle cuciture, che a mio parere è una scelta interessante. Evidenzia, infatti, la difficoltà di tale missione. Ma la bandiera è già ricucita… quindi sull’elettore provoca la sensazione che qualcosa già si sta facendo e che insieme si potrà fare meglio.

Voto 9!

Marina Ripoli

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